Valentina Albertini

Nel 2003 per la prima volta vidi uno spettacolo di danza e percussioni africane a Trieste. La folgorazione fu talmente forte che in quell’anno inizio il mio percorso di approfondimento della danza afro con Donatella Bolognini all’interno dell’associazione “Mamaya”.

L’anno successivo seguo la mia insegnante, socia fondatrice dell’associazione “Officine Artistiche” e, ad oggi, seguo regolarmente i suoi corsi di danza d’espressione africana e danza sui tamburi bassi.
Tramite questa associazione, dal 2005 al 2008 ho studiato la danza tradizionale africana seguendo i corsi tenuti da Valentina E. Furlan, ho partecipato al laboratorio teatrale di Petra B. Blaskovic ed ho seguito i corsi di teatro danza e danza contemporanea di Valentina Morpurgo.

Tra il 2006 e il 2007 approfondisco maggiormente la danza tradizionale africana con uno stage residenziale di tre settimane, organizzato da Sourakhata Dioubate, in Guinea con le insegnanti Aisha Toure e Mamasta (M’mahbe) Camara e tra il 2008 e il 2009 e nel 2016 ho ripetuto l’esperienza.
Il mio studio si arricchisce di numerosi stage con artisti di fama internazionale, quali ad esempio: Mama Adama Camara, Moustapha Bangoura, Fanta Camara, Alseny Bangoura, Fanta Dembele, Awa Kouyate, Sourakhata Dioubate (danza sui tamburi bassi), Franca Aimone (danza Yoruba), Merlin Nyakam e Katina Genero.

Ho voluto poi approfondire anche lo studio dei tamburi bassi, seguendo regolarmente i corsi di Luca Rigoni per tre anni e di Cristina Donato per due.

Dal 2010 ad oggi ho partecipato ai laboratori annuali di ricerca coreografica tenuti da Giulia Ceolin, con esibizioni finali; nel 2011/20012 ho effettuato un ciclo di incontri coordinati da Grant McDaniel di “Body connections” con spettacolo conclusivo; ho preso parte a più masterclass con Gerard Diby, anche queste con creazione di spettacoli.

Dal 2007 partecipo ad esibizioni/spettacoli in Italia, Slovenia e Croazia con il gruppo “Officine Artistiche” prima e dal 2010 con il gruppo “Bubamara”, che sperimenta nuovi linguaggi espressivi non solo di danza ma anche di teatro.