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Ritorna, a Trieste, Sourakhata Dioubate (Guinea) con l’energia della dundun danse in uno stage a livello unico.

SABATO 26 Novembre – Dalle 18.00 alle 19.30
DOMENICA 27 Novembre – Dalle 10.30 alle 12.00

INFO ED ISCRIZIONI

Donatella – 338.9861752
info@officineartistiche.it

LA DUNDUN DANSE

I tamburi bassi nella danza sono espressione delle più tradizionali coreografie dei Ballet dell’Africa Occidentale. Il corso è articolato in una prima fase di approccio ai ritmi africani con l’utilizzo di piccole percussioni (chequerer, karinjan, ecc.), per poi svilupparsi in una creazione coreografica strutturata su passi di danza suonando i tamburi bassi.

SOURAKHATA DIOUBATE

Ambasciatore della musica guineana in Italia, proviene da una famiglia di Griot e viene introdotto al mondo dell’arte dalla madre dove già all’età di sei anni inizia la propria formazione musicale con maestri di fama internazionale: Lauren Camara, Yamoussa Camara, Fatabou Camara, Lansana Dioubate, Coungana Kondè, percussionisti storici dell’Ensemble National de Guinée, di cui ‘Ballets Djoliba’ e ‘Les Ballets Africains’. A 16 anni si dedica alla professione di musicista professionista in diversi balletti della capitale guineana tra cui ‘Les Soleil d’Afrique’, ‘Bassikolo’, ‘Percussion Fatabou’, ‘Kounkure Bambà’, ‘Les etoilles de Fareta’, con i quali si esibisce e partecipa a numerosi spettacoli. Già in questi anni collabora con grandi nomi della musica africana nel mondo tenendo concerti in tutta la Guinea, tra cui – Papa Kouyate, conosciuto per avere fatto parte delle più grandi orchestre, solista di Miriam Makeba per più di trent’anni, ha collaborato con Fala Kuti e Mory Cantè – e – Momo Wandel Soumah, compositore e sassofonista che ha saputo fondere la musica tradizionale africana e il jazz. Riconosciuto come abile e virtuoso del djembè, è specializzato nella performances con tamburi bassi: sangban, doundunbà e kenkeni e la maggior parte degli strumenti tradizionali dell’Africa Sub-Sahariana come il bolon, balafon, gongomà, krin, assiko, calabas in acqua…. Nel 1998 spostatosi con il fratello Lancei a Dakar in Senegal, si dedica alla formazione di artisti nei famosi ballet “Epopè Mandengues” a cui fa capo il direttore Mansur ‘Geyj e “Bougarabou Ballet”, importante compagnia di teatro – danza, che si esibisce in tutta la Petite Cotè. Ormai da diversi anni si dedica anche alla formazione di artisti stranieri, organizzando periodicamente stages in Senegal e Guinea. Nella primavera del 2000 incide un disco di percussioni guineane con suo cugino Mohammed Lamin Youl Dioubate per una casa discografica giapponese, continuando la collaborazione l’anno successivo con artisti giapponesi, ha inciso poi un nuovo disco sotto la sua direzione musicale.

Dal suo arrivo in Italia, ha cominciato un’intensa attività lavorativa come musicista polivalente tenendo corsi e stage, collaborando periodicamente ad eventi musicali con il musicista e compositore Bruno Genero, la grande ballerina guineana Mama Adama Camara residente in Belgio, Baba Sissoko, e molti altri.

E’ il fondatore e direttore musicale del gruppo italo/guineano ‘Les etoille de Fareta’. .

Viene itervistato per la rivista ‘Africa’ , sulla figura del Griot. Nel febbraio 2002 partecipa all’evento ‘AfroSan’ organizzato da Bruno e Katina Genero, assieme ad altri artisti quali il cantante Sekuba ‘Bambino’ Diabate, e Fode Kouyate.

Il 6 luglio/02 si è esibito al Concerto Internazionale di Strasburgo con lo stesso Bruno Genero, dove erano presenti altri grandi esponenti nell’arte del djembe , quali Famoudou Konatè, Fatou Abou Camarà.

Il Comune di Rimini lo invita come rappresentante di un popolo in resistenza per la promozione del ‘mercato alternativo’, scrivendone poi un articolo. Nel marzo 2003 ha partecipato alla prima edizione del Festival International de la musique “D’ici et d’ailleurs” tenutosi in Guinea-Conakry. Nell’estate 2004 e’ stato il primo rappresentante di musica afro nel piu’ importante festival europeo di reggae ‘Rototom SunSplash’.

Sempre nel 2004/5 e’ impegnato in una tourne’ con Baba Sissoko, partecipa al progetto Karamogo’ in Milano, diregendo una parata musicale nel centro della citta’, dirige il gruppo musicale ‘Kallo Amuna’ nella regione Sicilia per il primo festival organizzato dalla regione. Viene invitato in Messico per la formazione di giovani musicisti e ballerine esibendosi in diverse città del Paese, tornera’ in Italia nel giugno 2006, perche’ invitato alla prima edizione del ‘Mafe’ (Musiche africane in Festival), insieme al grande djembefola Mamady Keita. E’ co-direttore artistico al Festival Internazionale delle arti espressive dell’Africa dell’Ovest MAMA AFRICA – Gavedo Di Mulazo (MS), lanciato nel 2006, con stage di percussioni e danza. Mama Africa è incontro tra culture, tra generazioni ed esperienze apparentemente lontane ma capaci di trovare un terreno comune e privilegiato su cui confrontarsi: la musica, il canto, la danza con insegnanti di altissimo livello. E’ il fondatore e direttore musicale del gruppo ‘Anyewa Mandeng’, con il quale ha esordito con grande successo nell’estate 2007. Attualmente il gruppo è impegnato con lo spettacolo ‘Petrolio’ diretto dal noto regista teatrale Daniele Abbado -direzione musicale di Giorgio Battistelli. Il gruppo ha partecipato alla maratona ciclistica “Dles Dolomites 2007”, progetto sono stati destinati aiuti e fondi al Burkina Faso.

Ha esordito con grande successo nell’estate del 2008 presso il Teatro dell’Arena del Sole di Bologna.

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